Se è vero che ciò che siamo ora è la sintesi del nostro vissuto, che nel nostro vissuto si sommano e si confondono esperienze, sensazioni e fantasie, allora è vero che non possiamo perseguire un progetto senza che questo sia una derivazione di noi stesse. E ciò che sembra nato casualmente, è solo generato dal momento giusto. Da qui la necessità di sapere chi siamo, riscoprendo il valore della nostra tradizione e del nostro saper fare che è patrimonio fondamentale della nostra cultura

Tre donne a cui piace pensare che con strumenti semplici, gli uncinetti e i ferri, il tempo non sia passato, ma sia diventato una nuova prospettiva. Questo è il sentimento che anima l’azienda con componenza tutta al femminile.

Un paese lontano, “Wo Da”, che significa “Io Grande”, Wudawu prende ispirazione da queste parole, perché la sua mission è esaltare la grandezza dell’interiorità delle sue donne.

Complessa miscela di tenerezza e di passione: Wudawu è donna.

Ogni filo dà vita a qualcosa di unico, accende l’immaginazione, basta semplicemente toccarlo per scoprire l’emozione della produzione artigianale, che seduce e affascina per la sua unicità e sensualità.

Wudawu non è solo moda. È scelta di essere e di dare valore al “saper fare” donando vita alle cose attraverso un sapiente uso delle mani che, come il cuore, hanno tutte storie diverse.

Wudawu riscopre e crea.

Riscopre il valore di lavorazioni quasi dimenticate e, con l’utilizzo di materiali pregiati, crea un prodotto unico che conquista per originalità, bellezza e qualità.

Wudawu vuole dare valore al 100% Made in Italy, dando vita a manufatti pensati per una clientela raffinata ed esigente, destinati sempre ad evolversi, ma senza mai dimenticare la tradizione.

“We like to think that we have stopped the time with our crochets
and  with our knit art in order to create a new future”

Arianna Trillini, Chief Executive